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Noi non abbiamo paura della leishmaniosi

COS’È… LA LEISHMANIOSI.

Articolo di Italian Setter Rescue

Spesso se ne ha un timore immotivato e tanti splendidi cani perdono l’occasione di una vita migliore proprio perché hanno contratto la leishmaniosi.

Cominciamo con il dire che la leishmaniosi non è assolutamente trasmissibile tramite contatto diretto con un cane malato e che l’uomo in casi davvero rarissimi può contrarre la leishmaniosi, oltre al fatto che i soggetti più a rischio sono gli immunodepressi, ossia HIV positivi, coloro che hanno subito un trapianto o altre situazioni di immunodeficienza. Nelle regioni italiane in cui è più diffusa, la leishmaniosi umana colpisce 1 soggetto ogni 200 mila abitanti, è quindi una malattia davvero rara.

Per quanto riguarda la trasmissione della malattia da cane a cane, questa non si trasmette direttamente, quindi con la vicinanza tra cane infetto e cane sano, ma il contagio avviene tramite un insetto, il pappatacio, che funge da vettore infettando il cane sano dopo aver punto quello malato, ma non è una cosa che avviene poi cosi di frequente se si protegge il proprio cane e si effettua la corretta profilassi nei mesi più a rischio, da maggio a settembre/ottobre.

leishmaniosi
CUCA, una simpatica meticcia affetta da leishmaniosi che aspetta di essere adottata

Il cane malato di leishmaniosi non è un cane destinato a morire, ci sono cani “leishmaniotici” che vivono la loro vita come un qualsiasi altro cane e che lasciano questa terra per altre patologie, spesso per la vecchiaia. Un cane con leishmaniosi conduce una vita normalissima, corre, gioca, salta, fa tutte le cose che fanno tutti i cani, l’unica differenza è che annualmente – e poi dipende dai singoli casi – dovrà fare le analisi di routine per tenere la situazione sotto controllo, analisi tra l’altro che spesso i proprietari dei cani effettuano come controllo annuale pur non avendo un cane malato.

Ci sono casi in cui un cane che risulta positivo alla leishmania ha valori talmente bassi che questi si abbassano fino ai livelli minimi ed in quei casi si deve appunto fare soltanto un test 1 volta l’anno come controllo precauzionale, in altri casi se i valori sono un pochino più alti, dopo aver trovato la cura corretta e aver ristabilito i valori, è sufficiente dare al nostro amico a 4 zampe una semplice pastiglietta al giorno di Allopurinolo, pastiglie che non hanno nemmeno un costo eccessivo, al contrario, molto ma molto irrisorio.

Per darvi un’idea e prendendo come esempio un cane di taglia media, di circa 20 Kg la confezione di Allopurinolo da 300 mg contiene 30 pastiglie (bisogna darne 1 al giorno) e costa dai 2,50 ai 3,00 euro a seconda della zona. Nel caso in cui si debba fare al cane una cura di Milteforan, il prezzo può variare dai 150 ai 200 euro (a seconda della zona).

Tale cura viene effettuata a seconda dello stadio della malattia ma va fatta una volta e non è detto che questo debba avvenire, possono passare anche anni prima che si presenti la necessità di ripeterla.

 

Detto questo vorrei davvero far capire a quante più persone possibile che non c’è davvero motivo di aver paura della leishmaniosi, vorrei anche aggiungere che ci sono spesso veterinari che creano allarmismi e terrore psicologico ed immotivato, sono quelli che probabilmente non conoscendo a fondo il problema non lo vogliono affrontare e lo tengono a distanza, ma se parlerete con veterinari bravi e preparati vi diranno che non c’è nulla di così spaventoso o drammatico.

Ci sono cani che non trovano casa solo perché hanno la leishmaniosi. Chiedetevi se è giusto che un cane marcisca, passatemi il termine, in canile soltanto perché ha una malattia che fa paura ma che in realtà è tranquillamente gestibile. È come se a noi capitasse qualcosa di simile, provate a pensare se, ammalandovi di una malattia poco conosciuta e che quindi fa paura alla gente, cominciaste ad essere allontanati da tutti, amici, colleghi, conoscenti, parenti, come vi sentireste? Male, malissimo io credo.

Beh, è la stessa cosa, un cane non merita forse lo stesso rispetto e amore che ci aspettiamo noi in un momento di difficoltà? Pensateci e aprite la mente ed il vostro cuore e vi assicuro, non ve ne pentirete.

Ci sono tante persone che hanno avuto la forza di superare quell’ostacolo che è la paura, quelle persone sono andate oltre, hanno adottato un cane con la leishmaniosi e la loro vita è esattamente la stessa di chi ha un cane senza leishmaniosi, guardano e vedono il loro cane, non la malattia e quello che lui regala quotidianamente a loro ed alle loro vite.Italian setter Rescue onlus

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