• Spazio sponsor 3 - La tua pubblicità qui!

Collare o pettorina?

Collare o pettorina? Guinzaglio corto o lungo?

Ecco il dilemma di tanti proprietari di cani che sono trascinati ogni giorno nella solita passeggiata “rilassante”… in teoria.

È un eterno dibattito quello tra chi sostiene che sia meglio l’uso del collare e chi quello della pettorina. Quale accessorio è meglio per il nostro cane?

Il collare è molto facile da indossare, soprattutto se con chiusura a scatto, e ci permette di trattenere il cane in caso di necessità, ma se il cane tira il collare subisce una forte pressione su collo e gola che può provocare danni fisici. Perciò, se si va in passeggiata con il collare questo non deve essere molto stretto, meglio che tra collo e collare ci passi un dito della mano.

cane col collare

Bisogna ricordare sempre che il cane percepisce i nostri movimenti corporei proprio sul collo attraverso guinzaglio e collare, perciò se teniamo il guinzaglio corto e la testa del cane alta gli impediamo di muoversi liberamente e, di conseguenza, di comunicare con gli altri cani.

A differenza del collare la pettorina evita la pressione sulla zona del collo del cane, zona per altro molto sensibile nella quale passano vasi sanguigni e nervi che possono essere lesionati a causa di una eccessiva tensione. Con una notevole tensione, ad esempio nei cani che tirano molto al guinzaglio, esiste il rischio di lesionare la trachea e l’esofago dell’animale.

La pettorina è, in definitiva, un’imbracatura costituita da larghe fasce di nylon collegate tra loro (dette “brache”) che cingono il torace del cane lasciando libero il collo, alla quale si può agganciare il guinzaglio.

Se ci decidiamo per l’uso della pettorina, questa deve essere comunque scelta in modo corretto. Ce ne sono di diversi tipi e non tutte saranno le più adatte al nostro cane.

bassotti con pettorina
Wudy e pepe, amici di Animali alla pari, indossano la pettorina a forma di H

Si deve scegliere una tipologia che si adatti bene alla taglia e alla conformazione del cane. Innanzitutto dobbiamo accertarci che non stringa troppo, in modo che non crei fastidi al cane nei suoi movimenti durante la passeggiata. Alcune tipologie di pettorina prendono la zona sotto l’ascella del cane, ciò può provocare lesioni alla cute e alle articolazioni.

Le migliori pettorine sono quelle a forma di H (come quelle nella foto), proprio perché grazie alla loro forma evitano la zona dell’articolazione avvolgendo solo torace e petto del cane evitando il collo e, inoltre, permettono di agganciare il moschettone del guinzaglio nella parte anteriore (all’altezza del torace) quando serve avere più controllo sul cane.

Infine esistono anche pettorine che hanno una maniglia sulla parte superiore che facilitano il contenimento del cane, e altre “particolari” utilizzate sui cani da lavoro dotate anch’esse di maniglie più rigide che permettono, ad esempio, di aiutare i non vedenti a seguire il cane o alle persone di aggrapparsi nel caso di cani da salvataggio.

E il guinzaglio…?

Se ricordiamo che tra le necessità del cane ci sono quelle di muoversi e di socializzare, risulta indispensabile in passeggiata un guinzaglio lungo. Mai usare un guinzaglio corto perché impedisce al cane di esplorare, di essere rilassato e di socializzare correttamente con i suoi simili.

Esistono naturalmente diversi tipi di guinzagli in commercio sia per il tipo di materiale, in nylon o in cuoio, sia per la diversa lunghezza. Ci sono guinzagli lunghi con doppio moschettone che permette di accorciarlo a metà e altri un po’ più particolari che hanno addirittura una molla per attutire gli strappi del cane.

Da consigliare? un guinzaglio lungo, magari in cuoio perché è un materiale molto resistente, e senza moschettone nell’estremo che teniamo in mano. Questo fa in modo che il guinzaglio sia più leggero e maneggevole in passeggiata.

TOUCH HERE FOR MENU
aap_logo_centrale