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Avete un cucciolo? Iniziamo a istruirlo

cucciolo boxerIL NOME DEL NOSTRO CUCCIOLO

Nell’educazione del cucciolo abbiamo già parlato di quali sono i suoi bisogni e quindi sappiamo che muoversi, stare con noi, imparare cose nuove e fare attività più diverse possibili sono molto importanti per il suo corretto sviluppo.

Adesso possiamo iniziare a fornire al nostro cucciolo delle nuove competenze, cioè, possiamo iniziare a istruirlo.

Per prima cosa, se vogliamo insegnare qualcosa al nostro cucciolo dobbiamo avere la sua attenzione: se il cucciolo è distratto a fare altro e non ci guarda non sarà mai ricettivo.

Come facciamo per avere l’attenzione del nostro cucciolo?cucciolo pastore tedesco

Dobbiamo catturare la sua attenzione chiamandolo per nome, in modo che ci guardi.  Nel momento in cui sentendo il suo nome ci guarderà avrà aperto un canale di comunicazione con noi e potremo chiedergli quello che vogliamo.

L’esercizio è molto facile:

  1. Chiamate il cucciolo quando non è impegnato a fare altro come annusare o giocare. Aspettate l’attimo in cui non è distratto per chiamarlo con il suo nome.
  2. Chiamate il cucciolo una sola volta e aspettare. Ripetere in continuazione il suo nome serve solo a confonderlo.
  3. Rinforzate sempre la sua risposta positiva con un bocconcino. Tenete conto che si tratta di un cucciolo e che può impiegare un pochino a rispondere: il mondo è troppo attraente per lui e fa un po’ più di fatica rispetto a un cane adulto a focalizzare la sua attenzione. Perciò va premiato sempre.

Come al solito conviene iniziare a lavorare con il nostro cucciolo in casa, in assenza di distrazioni, per poi farlo al parco al guinzaglio o libero laddove si possa liberare il cane.

Una volta appreso il meccanismo, il fatto che il nostro cane si giri e ci guardi nel sentirsi chiamare per nome ci dà la sicurezza del controllo in certe situazioni che possono rivelarsi difficili. Ci permette di avere subito l’attenzione del cane per poi richiamarlo a noi o per allontanarlo magari da una situazione di pericolo, o per bloccarlo se necessario.

 

 

In questi tre articoli dedicati al cucciolo abbiamo visto:

Tutti i suoi bisogni: cosa gli serve per stare bene.

Che cosa dobbiamo fare noi perché possa stare bene.

L’esercizio del “cerca”, che soddisfa tutti i suoi bisogni e ci permette di lavorare sulla relazione.

Ad avere la sua attenzione chiamandolo per nome, affinché lui ci guardi soprattutto nelle situazioni in cui può avere bisogno.

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