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ASSICURAZIONE PER CANI: quale polizza scegliere?

Avv. Davide Agosto

art-34_cani-ed-assicurazioni_2Perché la necessità di avere un’assicurazione per cani? Quale scegliere?

Quando un cane entra a far parte della famiglia, oltre la gioia porta con se anche delle responsabilità che si esplicano in un diritto alla cura dell’animale ed un dovere per il proprietario al risarcimento patrimoniale nel caso in cui l’animale causi dei danni a cose oppure persone.

Il diritto alla cura dell’animale riguarda la responsabilità etica del proprietario che dovrebbe avere cura del proprio fedele amico e che trova come fonte normativa di chiusura l’art. 544 ter del codice penale dove si parla di maltrattamento di animali.

Lasciando da parte i casi estremi per i quali c’è l’applicazione della norma a tutela dell’animale, consideriamo che nella media le persone adottano un minimo di cura per il loro animale e in alcuni casi, per fare questo, si trovano di fronte a situazioni cliniche impegnative anche dal punto di vista economico.

A far da cuscinetto a queste eventualità in commercio si trovano numerose polizze di assicurazione per cani che rimborsano il padrone delle spese mediche veterinarie che deve sopportare per curare il proprio animale. Queste assicurazioni comportano una tutela economica nel caso di malattia dell’animale per le spese ad essa connesse.art-34_cani-ed-assicurazioni_3

Più pregnanti e necessarie sarebbero le polizze di assicurazione per cani di responsabilità civile per danni causati dall’animale a persone o cose di proprietà di terzi. Il proprietario, ma anche il detentore di un animale, ha infatti la piena responsabilità civile e penale sui comportamenti del proprio cane. Per questo motivo è opportuno stipulare una polizza assicurazione animali per tutelare se stessi e il proprio patrimonio da danni accidentali a cose o a terzi provocate dal cane.

Queste coperture assicurative dovrebbero essere rese obbligatorie come per le autovetture e ciò al fine di tutelare i danneggiati in maniera esaustiva.

art-34_cani-ed-assicurazioni_1Il cane con i suoi comportamenti, anche non voluti e/o causati dagli stessi danneggiati, può causare danni a cose, come ad esempio rovinare la scrivania del veterinario mordendola, o a persone, come ad esempio mordere il veterinario, ma può causare danni anche più rilevanti, basti pensare se per mera fatalità con il suo comportamento causa un incidente stradale.

È necessario quindi assicurare l’animale per evitare di provvedere con i propri beni al risarcimento dei danni causati e che talvolta possono essere di notevole incidenza economica. Pensiamo, ad esempio, ad un incidente stradale causato dal cane scappato al padrone o al detentore occasionale ove muoia un conducente di una autovettura.

Cosa fare?

C’è da dire che le polizze che assicurano gli immobili per danni a terzi talvolta si estendono anche ai danni causati dal vostro cane; sul punto è opportuno sentire il vostro assicuratore o leggere le condizioni generali di polizza per valutarne le condizioni, l’estensione e le franchigie, cioè la parte del danno che la compagnia Assicurativa non risarcisce e che resta a carico dell’assicurato. Tali analisi sono molto importanti perché, ad esempio, queste assicurazioni omnia comprensive di detta tutela risarcitoria non si estendono se il cane è momentaneamente custodito da terze persone (ad esempio il pet-sitter che porta a spasso il vostro cane non è assicurato nel caso il cane morda qualcuno, ma non lo siete nemmeno voi in qualità di proprietari).

Il consiglio è chiedere di stipulare una polizza che preveda una copertura anche nel caso in cui il cane venga affidato momentaneamente a terze persone (detentori) per evitare di essere tenuti a risarcire, in solido con il detentore, i danni causati dall’animale.

Poi però ci sono anche i massimali di copertura su cui è opportuno porre attenzione in quanto molte polizze a fronte di un premio di poca incidenza economica offrono coperture assicurativa dell’ordine di qualche decina di migliaia di euro; essere assicurati per 30 o 40 mila euro se vi tutela per i piccoli sinistri, (es. morso al veterinario) non vi copre assolutamente nel caso in cui il cane scappando dal giardino causi un incidente stradale come esemplificato sopra o molto semplicemente cerchi di abbracciare affettuosamente il postino facendolo cadere causando delle lesioni personali magari con invalidità permanente. È evidente che se la polizza vi copre fino ad un massimale di 30 mila euro ed il danno è di 35 mila euro alla differenza deve provvedervi il proprietario di tasca sua.

Fate attenzione che se siete sposati in comunione dei beni ed il cane è stato a acquistato dopo il matrimonio entrambi i coniugi sono titolari di una responsabilità risarcitoria con le ovvie conseguenze nel caso in cui l’animale non sia coperto da assicurazione o la polizza non copra l’intera somma dovuta a titolo di risarcimento.

Una polizza con un massimale di un milione di euro a copertura dovrebbe essere lo standard, anche se coperture di importi superiori danno maggiori garanzie e l’incidenza del premio annuo da versare alle compagnie assicurative non subisce aumenti importanti ma si aggira, di solito, su una o due decine di euro l’anno in più di premio assicurativo.

A seconda della compagnia di assicurazione, i costi del premio assicurativo sono variabili, così come i massimali e dovete sempre controllare esattamente che cosa coprono leggendo le condizioni generali di polizza; in ogni caso trattate con l’assicuratore facendovi apporre clausole aggiuntive in vostra tutela.

Quindi assicurate il vostro animale perché lui non vorrebbe mai causarvi preoccupazioni o perdite economiche a causa del suo comportamento

 

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